Baroni: “Sono arrabbiato come una bestia. Non si possono prendere gol del genere. Persa una grande occassione”
31.03.2025 | 23:31

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha parlato in conferenza stampa dopo la gara pareggiata contro il Torino.
Queste le sue parole: “Sono comprensibili, è tanto che non vinciamo in casa e da tanto non vinciamo. Non facciamo tutto per vincere le partite. Non si può prendere questo gol, punto. Da una squadra che quasi non ha voglia di farlo. Sono incazzato come una bestia. Questa è la realtà. Abbiamo incontrato un avversario solido, hai tenuto in equilibrio la partita nel primo tempo e la sblocchi nella ripresa. Non si può prendere però questo gol”.
Cosa non le è piaciuto oltre al gol?
“Ho visto una squadra che ha fatto tutto per vincere e l’avrebbe vinta senza quell’errore. Devi avere furore, voglia e cattiveria di arrivare su quella palla. Ora siamo qui a commentare una non vittoria che avresti meritato sul campo”.
Quanto sta pesando l’assenza di Castellanos?
“È inutile sottolineare l’importanza di Castellanos, ma non mi metterò mai a piangere perché manca il centravanti titolare da due mesi. Questa è una partita che devi vincere anche senza centravanti titolare”.
La classifica rischia di diventare un peso per la Lazio? “Assolutamente no, la classifica chiaramente la guardiamo ma dobbiamo ricreare le condizioni per migliorarla. Sappiamo da dove dobbiamo passare, se togliamo quel gol oggi la squadra ha fatto una partita molto centrata, anche a livello di pazienza concedendo pochissimo all’avversario creando occasioni quando c’è stata possibilità. Abbiamo fatto una buona fase di non possesso, c’erano tutti gli elementi per vincere”.
Tutta la squadra era arrabbiata come lei a fine partita?
“Erano tutti arrabbiati nello spogliatoio. Dobbiamo o chiudere le partite o non prendere gol”.
Cosa dovete fare per arrivare meglio al derby?
“Noi dobbiamo pensare a una partita alla volta, un pallone alla volta. La prossima è l’Atalanta, oggi siamo mancati su un pallone e su questo non possiamo mancare”.
Come sta Dia? “Oggi si è sacrificato, non ha fatto così male. È chiaro che come attaccante si valuta in base ai gol, sicuramente può fare meglio e alla squadra abbiamo detto che c’era maggiore possibilità di servirlo in profondità. Lui ha questa attitudine di venire incontro, ma la squadra anche senza ritmo per l’avversario molto chiuso ha fatto bene. Non era facile trovare spazio e non è stato facile per lui”.
Foto: sito Lazio