Nicola: “Ci siamo preparati bene. Juve stanca? No, verrà con l’assetto da guerra”
22.02.2025 | 13:30

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Juventus.
Queste le sue parole: “Ci siamo preparati in maniera intensa, affronteremo un avversario di livello”.
Che Juventus si aspetta?” In Champions ha fatto una gara di ottimo livello, almeno per un’ora. Avremo la possibilità di costruire qualche pericolo. Per noi sarà una partita che ci metterà nelle condizioni di migliorare. Incontreremo una squadra che produce un calcio moderno, abili d imbucare i mediani nei due centrali. Sanno costruire in ampiezza. Ma sappiamo che contro le grandi squadre ci siamo saputi distinguere, dovremo avere lo spirito giusto, riconoscendo il valore dell’avversario, ma essendo consci delle nostre potenzialità”.
I tifosi hanno chiesto una vittoria. Domani potrebbe essere la volta buona contro una big? “Difficile rispondere ad una domanda del genere. E’ un nostro desiderio, ci proveremo. Contro le big abbiamo il desiderio di confrontarci, sognando di ottenere il massimo”.
Ci potrebbero essere similitudini con la gara di Bergamo?
“No, sono due squadre completamente differenti. L’Atalanta ha un suo pedigree di livello internazionale, la Juve lo sta definendo. Hanno modi differenti di attaccare l’avversario e lo spazio. Dovremo essere in grado di andare oltre la gara di Bergamo, tenere sempre alto il livello di aggressività. L’andata? Fu una gara di livello, ma ora la Juventus ha anche giocatori diversi come Muani, è molto più aggressiva”.
Si aspetta una Juventus stanca?
“No, verrà in assetto da guerra. Oramai i giocatori sono allenati per giocare più gare e recuperare nel più breve tempo possibile. In questo calcio non basta correre, ma bisogna farlo bene. Se non corri in maniera qualitativa non serve a nulla”.
Come stanno gli acciaccati?
“Gaetano sta bene, vedrò se impiegarlo dall’inizio o a partita in corso. Coman prosegue nel suo lavoro e sta centellinando il suo progresso. Luvumbo sta lavorando a pieno regime, ma mentalmente teme di ricadere nell’infortunio, normale non avere ancora piena confidenza”.
A Bergamo primo clean sheet di Caprile: c’è stato uno step di concentrazione?
“Abbiamo fatto una partita ordinata. La concentrazione l’abbiamo mantenuta soprattutto nell’interpretazione della gara. Il passaggio da una fase all’altra è fondamentale, ed è ovvio che la concentrazione va mantenuta in maniera costante”.
Quali margini di crescita ha Adopo?
“E’ la prima volta che ha continuità nelle prestazioni. E’ anche nostro compito metterlo nelle migliori condizioni. Ha margini di crescita elevatissimi, deve migliorare nei dettagli specifici, leggere la lettura negli spazi, l’incisività che deve avere negli spazi, nonchè il giusto posizionamento nella fase difensiva. Non mi aspetto che lo faccia bene sin da subito, è giovane”:
Foto: sito Cagliari