Un rigore da “oggi le comiche”: il Brugge batte l’Atalanta al 94′ con Nilsson
12.02.2025 | 20:40

L’Atalanta perde inaspettatamente a Brugge per 2-1, nell’andata dei playoff di Champions League. Gara non bella della Dea, va detto, il Brugge ha fatto una partita di spessore, fin qui non si scappa, ma nel finale, la compagine belga vince grazie a un rigore clamoroso fischiato per un contatto di Hien con Nilsson che ovviamente fa esplodere la rabbia bergamasca.
Partenza sprint dei padroni di casa, che pressano altissimi e mandano in totale confusione l’Atalanta, che perde palloni sanguinosi nel tentativo di consolidare il possesso palla. L’aggressività e l’ottimo avvio di gara degli uomini di Hayen viene ricompensato dal gol al 15′. Ennesima palla persa in costruzione dalla Dea, con lo scatenato Talbi che anticipa Posch, scappa a destra e in area crossa per Jutglà. Stop e tiro di destro, Rui Patricio non può nulla. Al 30′ altra occasione per il Club Brugge con De Cuyper, ma allo scadere del primo tempo (41′) Pasalic rimette tutto in discussione. Il risultato all’intervallo è 1-1.
Nella ripresa, si ricomincia come nel primo tempo. L’Atalanta soffre tantissimo nei primi 10 minuti, con il Brugge che va vicino al gol in due circostanze. In una è bravo Rui Patricio a parare ancora su Jutglà.
Scampato il pericolo, l’Atalanta, poco alla volta, prende campo e costruisce palle gol anche per vincere. La prima è un colpo di testa di Zappacosta, para Mignolet. Poi Samardzic sfiora il palo a pochi centimetri dall’ex portiere del Liverpool. Infine all’80’, il grande ex De Ketelaere impegna ancora Mingolet con un sinistro da fuori.
Si va verso un 1-1, anche giusto, con l’Atalanta che ha sofferto una buona avversaria. Ma ecco che al 94′ diventa protagonista l’arbitro. Hien anticipa Nilsson, appoggiandosi con le braccia in un normale contrasto. L’attaccante va a terra e e l’arbitra fischia un rigore da oggi le comiche. Dagli 11 metri, proprio Nilsson non sbaglia per il 2-1 e una vittoria clamorosa che porterà certamente enormi polemiche a Bergamo.
Martedì prossimo il ritorno.
Foto: X Bruges